LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Ancora dispersi nel Mediterraneo, secondo il racconto di alcuni naufraghi, dopo che la nave ong Aurora è giunta a Lampedusa con a bordo 41 persone soccorse nel canale di Sicilia. Lo scalo nell’isola è stato assegnato per garantire la sicurezza della navigazione e tutelare i naufraghi. I migranti hanno raccontato che sette loro compagni di viaggio, a causa del mare agitato, sono caduti in acqua e non è stato possibile aiutarli a risalire sul gommone.
I migranti hanno raccontato che durante la traversata sette compagni di viaggio sono finiti in mare per il mare agitato e non sono riusciti a essere recuperati. Due sarebbero finiti in mare la prima notte e altri cinque quella successiva. La traversata sarebbe iniziata la sera del 27 agosto da Zuara, in Libia, dopo un esborso di circa 800 euro a persona.
Una volta sbarcati, i migranti sono stati sottoposti ad accertamenti sanitari prima di essere accompagnati nell’hotspot di contrada Imbriacola. Un uomo affetto da diabete è stato trasferito al poliambulatorio.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).
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