CARACAS (VENEZUELA) (ITALPRESS) – Forti esplosioni, accompagnate da rumori simili a quelli di aerei in volo, si sono verificate intorno alle 2 della notte a Caracas, secondo quanto riferiscono i media internazionali. Immagini di esplosioni e colonne si fumo che si levano da varie parti di Caracas circolano sui social. La casa del ministro della Difesa venezuelano, Vladimir Padrino Lòpez, sarebbe stata colpita nei raid aerei, secondo quanto riferiscono i media locali. Il ministro sarebbe irraggiungibile.
Il Governo del Venezuela ha denunciato “la gravissima aggressione militare” degli Stati Uniti, secondo quanto riferiscono i media locali. Il presidente Nicolas Maduro ha dichiarato lo stato di emergenza e chiesto la “mobilitazione” popolare. In una nota ufficiale, il governo parla di “gravissima aggressione militare compiuta dal governo degli Stati Uniti d’America contro il territorio e il popolo venezuelano. Questo atto costituisce una violazione flagrante della Carta delle Nazioni Unite”. Caracas denuncia gli attacchi in corso come “il tentativo di imporre una guerra coloniale per distruggere la forma repubblicana di governo e in imporre un cambio di regime”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).
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