Il Lago Maggiore conquista anche il mondo di Guy Ritchie. La seconda stagione di The Gentlemen, la serie Netflix nata dall’universo criminale del regista britannico, porta infatti una parte della sua storia sulle rive del lago, trasformando alcuni dei suoi luoghi più eleganti in scenari per intrighi, affari criminali e incontri dal sapore internazionale.
La seconda stagione, disponibile su Netflix dal 3 settembre 2026, amplia gli orizzonti della storia. Eddie Horniman, interpretato da Theo James, non è più soltanto l’aristocratico inglese alle prese con l’eredità e con un impero criminale nascosto nelle proprietà di famiglia. Insieme a Susie Glass, interpretata da Kaya Scodelario, punta a espandere il proprio business oltre i confini britannici, arrivando fino all’Italia.
Il Lago Maggiore diventa il nuovo territorio dei protagonisti
La scelta del Lago Maggiore non è casuale. Le sue ville storiche, i grandi alberghi, i lungolaghi e il paesaggio alpino offrono un contrasto perfetto con l’atmosfera della serie: da una parte l’eleganza dell’aristocrazia, dall’altra il mondo della criminalità organizzata.
Le riprese italiane hanno interessato soprattutto la sponda piemontese del Lago Maggiore, con particolare attenzione a Verbania, Pallanza, Intra e Stresa. Tra le location principali figurano Villa Rusconi-Clerici, Piazza Garibaldi, la chiesa di San Leonardo e il Grand Hotel Majestic.
E proprio l’acqua del Verbano diventa una componente importante delle immagini della serie. Per alcune scene è stato allestito un pontile temporaneo a Villa Rusconi-Clerici e le riprese hanno coinvolto anche splendide imbarcazioni Riva, perfettamente in sintonia con l’atmosfera elegante e internazionale voluta dalla produzione.
Sul set anche il Cantiere Nautico Barberis con i suoi splendidi Riva
A contribuire alla presenza nautica sul set è stato anche il Cantiere Nautico Barberis, realtà storica del Lago Maggiore, presente con i suoi splendidi Riva.
Il cantiere, con una lunga tradizione nella costruzione, manutenzione e nel restauro di imbarcazioni, è particolarmente legato al mondo dei Riva d’epoca, un patrimonio nautico che rappresenta da decenni una delle espressioni più riconoscibili dell’eleganza italiana sul lago.
La presenza dei Riva sul set aggiunge così un ulteriore elemento di autenticità alle scene ambientate sul Lago Maggiore. Le linee inconfondibili dei motoscafi, il legno, l’acqua e le ville affacciate sul Verbano costruiscono un’immagine dell’Italia raffinata e cinematografica, perfettamente adatta all’estetica di The Gentlemen.
Non è soltanto un dettaglio scenografico: le imbarcazioni diventano parte di quell’immaginario di lusso, potere e mistero che caratterizza la serie di Guy Ritchie.
Dall’Inghilterra all’Italia
Il trasferimento sul Lago Maggiore rappresenta una delle principali novità visive della seconda stagione. La prima serie era fortemente legata alla campagna inglese, alle grandi tenute aristocratiche e all’universo londinese della criminalità. Ora, invece, Eddie e Susie entrano in un ambiente molto più internazionale.
L’Italia diventa parte integrante dell’espansione dell’impero dei protagonisti. La produzione ha concentrato le riprese italiane nell’area del Lago Maggiore, sfruttando la varietà di ambientazioni offerte dal territorio: ville, alberghi storici, strade, chiese e panorami lacustri si trovano a poca distanza gli uni dagli altri.
Il risultato è un cambio di atmosfera evidente: l’eleganza britannica di The Gentlemen incontra quella italiana delle ville affacciate sull’acqua, dei grandi alberghi e dei motoscafi Riva.
Un territorio sempre più protagonista sul piccolo schermo
Per il Lago Maggiore la presenza di una produzione internazionale come The Gentlemen rappresenta anche una nuova occasione di visibilità. Il territorio piemontese viene mostrato attraverso una prospettiva decisamente diversa dal classico immaginario turistico: non soltanto paesaggio e vacanze, ma anche lusso, mistero e atmosfere da thriller.
Le immagini della serie possono trasformare luoghi immediatamente riconoscibili dai residenti in scenari cinematografici. Il lungolago di Pallanza, le ville storiche, le acque del Verbano e le imbarcazioni che le solcano diventano parte di una storia che mette insieme aristocrazia britannica, mafia internazionale e humour nero.
E proprio questo contrasto sembra essere uno degli elementi più interessanti della seconda stagione: il mondo raffinato del Lago Maggiore diventa lo sfondo ideale per le nuove ambizioni di Eddie Horniman e Susie Glass.
Una vetrina internazionale per il Verbano
Con The Gentlemen 2, dunque, il Lago Maggiore entra nell’immaginario della serie di Guy Ritchie. Le riprese realizzate tra Verbania, Pallanza, Intra e Stresa portano sullo schermo alcuni dei luoghi più suggestivi del Verbano, affiancandoli a un’estetica fatta di ville, motoscafi e atmosfere da grande cinema.
E in questo scenario anche il Cantiere Nautico Barberis, con i suoi splendidi Riva, diventa parte di una produzione destinata a un pubblico internazionale.
Per gli spettatori sarà l’occasione per riconoscere alcuni degli angoli più suggestivi del lago all’interno di una produzione Netflix di grande richiamo. Per il territorio, invece, è una nuova vetrina internazionale capace di mostrare il Lago Maggiore sotto una luce insolita: elegante, cinematografica e, questa volta, decisamente criminale.
Foto da www.revenews.it














