
Anche quest’anno l’Università degli Studi di Milano si rifà il look in vista del Salone del Mobile 2016. Oltre agli eventi in programma in via Tortona, nel quartiere di Porta Venezia, in Zona Sant’Ambrogio e a Brera, il Fuorisalone coinvolgerà come di consueto i cortili della Statale, ma anche l’Orto Botanico di Brera e per la prima volta la Torre Velasca, sede dell’Audi City Lab.
Dall’11 aprile al 23 aprile l’Ateneo meneghino ospita la mostra evento INTERNI OPEN BORDERS, sponsorizzata dalla rivista INTERNI, che intende sviluppare il tema del superamento dei confini disciplinari inteso come ampliamento della visione progettuale a nuove sinergie, a contaminazioni con ambiti di ricerca diversi, quali il cinema, la fotografia, e come applicazione di architettura e design a settori in evoluzione quali il digitale, la tecnologia, la ricerca sulla sostenibilità.
Archistar e designer, artisti e progettisti di fama internazionale sono stati chiamati a individuare e realizzare delle installazioni temporanee, che manifestino la loro interpretazione del tema di quest’anno, in senso metaforico e multidisciplinare.
La Casetta del Viandante a cura di Marco Ferreri – una delle installazioni di INTERNI OPEN BORDERS che resterà aperta fino al 12 settembre – è stata designata come mostra ufficiale della XXI Triennale Internazionale di Milano “21st Century. Design After Design”.














