
Da qualche giorno e fino al 23 settembre è aperta a Milano, presso il Museo Civico Archeologico, una mostra particolare dal titolo: “Viaggio nel tempo con la M4”.
Si tratta dell’esposizione dei tanti reperti archeologici trovati durante la gli scavi per la costruzione della nuova linea della metropolitana. I manufatti ritrovati spaziano dall’epoca dell’antica Roma a quella dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale.
Del resto questa nuova linea, soprattutto nel tratto compreso tra San Babila e la Basilica di Sant’Ambrogio, tocca punti molto strategici nell’ambito della memoria storica, essendo inserita tra le vecchie mure di cinta, le strade e le basiliche paleocristiane della vecchia capitale imperiale, Mediolanum.
Le opere rinvenute, anche quelle relative a costruzioni murarie significative, non potendo rimanere nel luogo del ritrovamento sono state tutte esaminate, classificate e poi smontate dalla Soprintendenza dei Beni Culturali e, in questo periodo, portate alla visione di tutti coloro vorranno leggere la storia di Milano attraverso questi affascinanti reperti.
Il progetto è stato promosso dalla stessa Soprintendenza, in collaborazione con l’Assessorato alla mobilità del Comune di Milano e alla MM Spa.














