
Da oggi, nella quasi totalità delle regioni italiane, sono iniziati i saldi estivi 2018.
Grande caccia all’affare quindi ma, occhio alle truffe! A tale proposito la Codacons ha stilato un decalogo contenente 10 semplici regole da tenere ben presenti, onde evitare di incappare in fregature, per acquistare quindi in tutta sicurezza.
E allora, vediamo nel dettaglio questi preziosi consigli.
- CONSERVARE SEMPRE LO SCONTRINO: Non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non fosse possibile, si ha diritto alla restituzione dei soldi (non a un buono, ai soldi!). In più si hanno due mesi di tempo per denunciare il difetto e non 7 o 8 giorni.
- LE VENDITE DEVONO ESSERE REALMENTE DI FINE STAGIONE: La merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di questa stagione e non fondi di magazzino.
- GIRARE: Non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. A volte basta qualche giro in più per evitare l’acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi.
- CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: cercare di avere le idee chiare sule spese da fare prima di entrare in negozio. Così facendo saremo meno influenzabili e si correrà meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari a buon prezzo, ma delle quali non avevamo alcun bisogno.
- DIFFIDARE DEGLI SCONTI SUPERIORI AL 50%: Spesso infatti nascondono merce proprio non nuova, o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto e invogliare maggiormente all’acquisto). Un commerciante, salvo nell’Alta moda, è molto difficile che possa avere ricarichi così alti.
- SERVIAMOCI DEI NEGOZI DI FIDUCIA: …O comunque acquistiamo merce della quale conosciamo già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.
- NEGOZI E VETRINE: Non acquistare nei negozi che NON espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore percentuale dello sconto applicato. Controllare bene che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova”. Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non consentono di vedere la merce.
- PROVA DEI CAPI, NON C’E’ L’OBBLIGO: E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono solo essere guardati.
- PAGAMENTI: Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.
- REGATURE: Se si pensa di avere preso una fregatura rivolgersi al Codacons, oppure chiamare i vigili urbani.














