BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La situazione è ancora soggetta alla decisione finale del trilogo Ue, ma è un eccellente punto di partenza che porterà chiarezza dal punto di vista legislativo e operativo”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a margine del Consiglio Giustizia rispondendo a una domanda in merito alla gestione dei flussi migratori da Bruxelles.
Il consiglio ha dibattuto su vari temi, tra di essi proprio la gestione dei flussi migratori e il patto sull’immigrazione e l’asilo, che ha visto i ventisette ministri degli Stati membri raggiungere un punto di accordo su: rimpatri; la lista dei paesi terzi sicuri; e la definizione di “Paese terzo sicuro”.
“Siamo soddisfatti e siamo certi che entro pochissimo tempo questa confusione che c’è stata fino ad oggi nella giurisprudenza e nella gestione di questi flussi migratori sarà definitivamente eliminata anche in ambito normativo. Di conseguenza non ci sarà più spazio per esitazioni giurisprudenziali”, ha aggiunto Nordio.
Inoltre, la questione Ucraina rimane tuttora ai tavoli di discussione. In merito, il ministro ha ribadito la sua posizione a favore di Kiev: “Abbiamo sottolineato il nostro sostegno contro l’aggressione russa e la creazione di un Tribunale speciale in Ucraina”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-
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