MILANO (ITALPRESS) – “Noi riteniamo che l’uso di interventi militari non sia idoneo a risolvere le questioni. Però nello stesso tempo è legittimo l’intervento statunitense vista la minaccia che loro intravedevano e credo che questo emergerà anche nel corso del processo a Maduro, visto anche il super testimone che verrà presentato ovvero l’ex capo dei servizi segreti venezuelani. Il narcotraffico è uno strumento non soltanto di interesse economico, ma anche uno strumento per attaccare altri paesi. Quindi da questo punto di vista, per tutelare la propria sicurezza, l’intervento diventa legittimo”. Così il ministro degli esteri Antonio Tajani, ospite di RTL 102.5.
“Ora bisogna lavorare per una transizione democratica e perchè il popolo venezuelano possa vivere una nuova stagione di democrazia, di libertà e di rispetto dello stato di diritto – ha aggiunto – In questi anni sono stati molto pochi coloro che hanno denunciato con forza e sono impegnati con forza nel contestare i crimini commessi dalla dittatura di Maduro. Oggi per il Venezuela è un momento di libertà. Senza Maduro il Venezuela certamente più libero”.
Secondo il vicepremier, “visto che quella italiana in Venezuela è una delle più grandi comunità di connazionali all’estero, dobbiamo lavorare affinchè ci sia garantita la sicurezza dei nostri connazionali, ma anche per la liberazione dei prigionieri politici italiani e per liberare anche Alberto Trentini che è l’ultimo degli italiani arrestati”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).
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