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È grande Italia a Parigi, Cobolli, Berrettini e Arnaldi ai quarti di finale del Roland Garros

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – E’ grande Italia a Parigi. Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi volano ai quarti di finale del Roland Garros. 

Il primo a staccare il pass è Flavio Cobolli: la testa di serie numero 10 del torneo, supera lo statunitense Zachary Svajda (85 Atp) in quattro set con il punteggio di 6-2 6-3 6-7(3) 7-6(5) dopo tre ore e 19 minuti di gioco. Il classe 2002, che oggi per la prima volta in tutto il torneo ha ceduto un set, approda così tra i migliori otto del tabellone maschile, dove sfiderà Felix Auger-Aliassime (6 Atp).

“Fisicamente sto benissimo, quindi non ci sarebbero stati problemi in caso di quinto set. Sono un po’ stanco, ma credo sia normale. Ero un po’ nervoso nel momento in cui ho dovuto chiudere il match. Delle volte non è facile quando devi chiudere la partita, specialmente se sei sopra nel punteggio come è successo oggi”. Così Flavio Cobolli in conferenza stampa. “La preoccupazione di dover andare al quinto a un certo punto l’ho avuta – ha aggiunto il tennista romano -. Bisogna analizzare i game dove avrei potuto far meglio. La preoccupazione di dire ‘se vado al quinto perdo’ non l’ho avuta. Ero pronto a lottare agli ottavi di uno Slam. Sarebbe stato stupido rinunciare a una lotta”, ha concluso.

Nel tardo pomeriggio, lo ha raggiunto anche Matteo Berrettini. Il 30enne tennista romano supera Juan Manuel Cerundolo in tre set con il punteggio di 6-3 7-6(2) 7-6(6) dopo due ore e 32 minuti di gioco. Esce di scena l’argentino, che al secondo turno aveva superato Jannik Sinner in cinque set dopo il crollo fisico dell’altoatesino.

“Mi sento alla grande, sono felice. Grazie mille per il supporto. È per questo che ci alleniamo e lottiamo. È per questo motivo che sono qui a godermi questa atmosfera”. Queste le prime parole di Matteo Berrettini dopo la vittoria. “Il tennis? È l’amore della mia vita, altrimenti non sarei qui dopo tutti gli infortuni e i momenti brutti – ha aggiunto il 30enne romano -. Grazie a quelle persone lì non ho mollato (indicando il suo angolo, ndr). Ci sono stati momenti dov’è stata dura, non avevo fiducia”. Poi, sull’eliminazione di Sinner e Djokovic: “Se mi sento che sia diverso? Ci sono tanti giocatori qui che giocano un tennis incredibile, e questo è uno sport imprevedibile. Jannik ha vinto tanti tornei di fila prima, era quello che non era normale. Questo è un passo indietro, ma tornerà più forte. Il tabellone è pieno di giocatori forti. Io penso a me stesso e voglio godermi questa vittoria”, ha concluso Berrettini.

A sfidare nei quarti Berrettini, in un derby tutto azzurro, sarà Matteo Arnaldi. In piena notte il 25enne tennista sanremese, numero 104 della classifica Atp, supera negli ottavi in cinque set lo statunitense Frances Tiafoe, 22esimo del ranking mondiale e testa di serie numero 19, con il punteggio di 7-6(5) 6-7(5) 3-6 7-6(3) 6-4, maturato in cinque ore e trenta minuti di gioco. Per la prima volta in carriera il ligure approda dunque nei quarti in un torneo dello Slam.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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