MILANO (ITALPRESS) – L’aeroporto di Milano-Malpensa è stato ufficialmente intitolato a Silvio Berlusconi, con una cerimonia svoltasi davanti al Terminal 1 della struttura, il cui momento culminante è stata la scopertura della targa che, al nome dell’aeroporto, ha visto aggiungersi quello dell’ex presidente del Consiglio. A rappresentare la famiglia era presente Paolo Berlusconi, fratello del defunto ex presidente del Consiglio, mentre dal mondo della politica sono giunte alla cerimonia diverse personalità del centrodestra nazionale e lombardo: il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente del Senato Ignazio La Russa e il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, mentre il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, trovandosi a New York alle Nazioni Unite, ha inviato un videomessaggio. In una nota diffusa in mattinata, Marina Berlusconi, figlia di Silvio e presidente di Fininvest, ha definito il padre come “un uomo che ha sempre cercato il dialogo con tutti, che ha creduto nei contatti umani, nella forza dei legami e, soprattutto, che ha trasformato in realtà idee impossibili”, aggiungendo poi come le piaccia “pensare che, da oggi, il suo nome darà il benvenuto a chi giunge da altri Paesi e accompagnerà chi decolla verso nuove destinazioni”.
Paolo Berlusconi, fratello dell’ex premier, ha definito l’intitolazione come “il miglior ricordo” che si potesse fare: “Oggi lui non c’è più, ma è presente più che mai in tutte le sue realizzazioni urbanistiche, politiche e imprenditoriali”. “Da adesso il nome di Silvio Berlusconi si lega ufficialmente a quello di Malpensa, una delle infrastrutture più importanti della Lombardia”, ha commentato Attilio Fontana. “L’intitolazione richiama una figura che ha occupato per molti anni un ruolo di primo piano nella storia italiana, nelle istituzioni e nel mondo dell’impresa. Silvio Berlusconi è stato profondamente legato a questa terra, dalla quale ha avuto molto e alla quale ha restituito molto”. Il ministro Tajani ha definito Berlusconi nel suo videomessaggio come “uno degli statisti che hanno fatto la storia del nostro Paese nel confronto politico”, ma anche “uno degli italiani più conosciuti nel mondo e, del resto, ha dedicato moltissimo del suo tempo, dei suoi sforzi e della sua passione alla politica internazionale”. Matteo Salvini si è detto invece dispiaciuto per chi ha deciso di non partecipare, aggiungendo di sperare “che ci sia un futuro in cui anche la politica si riunirà riconoscendo i meriti storici e innegabili di qualcuno al di là dell’appartenenza”. Facendo eco a Salvini, Ignazio La Russa ha evidenziato il suo stupore nel notare alcune assenze, invitando “a rimediare a chi oggi non è presente per ragioni di natura opportunistica, a ripensarci, a dire almeno dopo che questa scelta onora la Lombardia, onora Milano, onora l’Italia”.
– Foto xu9/Italpress –
(ITALPRESS)














