16 marzo: la giornata del Sonno

16 marzo: la giornata del Sonno

By / Benessere & Ecologia / Friday, 16 March 2018 07:00

Il 16 marzo è la giornata internazionale del sonno. Una ricorrenza da onorare nel migliore dei modi anche perché stiamo parlando di un qualcosa che occupa mediamente un terzo della nostra vita. O perlomeno per i più fortunati.  Eh sì, perché dormire fa bene e farlo per otto ore al giorno migliora tutte le attività nelle restanti 16 giornaliere. 

Il tema principale delle celebrazioni di quest'anno è “Join the Sleep World, Preserve the Rhytms to enjoy life”, un'esortazione a rispettare nel migliore dei modi i propri ritmi circadiani, che regolano i ritmi biologici. Attualmente nelle società occidentali, per colpa dello stress, delle pessimi abitudini alimentari, dell'inquinamento, della tecnologia, etc.. sono purtroppo pochi a rispettare questi ritmi.

I tre pilastri che ci permettono di godere i benefici di un sonno di qualità sono: la durata, la continuità e la profondità. Se fate parte della maggioranza delle persone che non riescono a soddisfare questi criteri, sarebbe bene che adottaste qualche piccolo accorgimento.

Innanzitutto aiutare il proprio organismo con cene leggere è la prima regola. Ma non basta. Altri suggerimenti assai utili sono: Un paio d'ore prima di andare a letto bisognerebbe evitare di usare lo smartphone o altre tecnologie che stimolano anziché rilassare. Al contrario è bene invece affidarsi a un passatempo tipo parole crociate o un buon libro che aiuta a predisporre a un buon sonno; agevolare il proprio organismo attraverso la classica tisana della buonanotte, sfruttando l'infuso di piante rilassanti come il tiglio, la passiflora o la valeriana; Coricarsi all'interno di una stanza il più insonorizzata e buia possibile (a patto di non essere dei fifoni cronici..); Evitare il fumo (la nicotina ha degli effetti eccitanti sul sistema nervoso centrale) e l'alcool (che induce a frequenti risvegli e aumenta la percentuale del sonno leggero); Abituarsi ad andare a letto e ad alzarsi indicativamente alla stessa ora aiuta il proprio orologio biologico.

Ciò detto sono tanti i consigli per ottimizzare al massimo le ore destinate al sonno e di conseguenza la qualità della vita: Se in modo autonomo non si riesce è bene affidarsi a degli esperti, magari sottoponendo a loro una specie di diario del sonno su cui scrivere, subito alla mattina, il modo in cui si è passata la notte. 

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