Viaggiare, per essere più felici e con meno pregiudizi

Viaggiare, per essere più felici e con meno pregiudizi

By / le rubriche del maestrale / Friday, 31 August 2018 06:36

Quando scegliamo una meta di viaggio spesso andiamo sul sicuro, su posti su cui ci siamo documentati e che ci attirano da sempre.

Molte volte ci spaventa l’ignoto: la paura di finire in un posto magari pericoloso, con usanze a cui non siamo abituati o in mezzo a popoli che purtroppo sono soggetti a pregiudizi, ci crea quell’incertezza che spesso ci fa desistere.

Attraverso il viaggio invece ci rendiamo conto di frequente di com’è semplice e spontaneo meravigliarsi per un nuovo luogo, per le sue tradizioni, per il suo popolo e perché no, facendo nuove amicizie ci arricchiamo ancora di più come persone.

Tutti hanno da insegnare e da raccontare al prossimo e come diceva Flaubert: ”il viaggio è un bagno di umiltà: ti rendi conto di quanto è piccolo il luogo che occupi nel mondo.” 

  1. Più fiducia nell’umanità
    Un professore della Columbia University di New York sostiene che chi viaggia ha una mente più aperta e riesce a trovare somiglianze con gli abitanti di un posto, così da abbattere ogni  barriera mentale.  Alla fine, nessuno è diverso, abitiamo solo in posti differenti e con altri stili di vita.
  2. Più intelligenti e creativi
    Sempre la Scienza ha constatato che chi viaggia ha una mente più ricettiva e brillante di chi rimane a casa. Più ci si confronta con altre culture durante soggiorni lunghi, più la mente diventa creativa.
  3. Più Coraggiosi
    Viaggiare ci rende anche più coraggiosi e aumenta il senso di responsabilità, soprattutto per chi vive in piccoli centri al di fuori della maestosità delle metropoli, in tranquillità e privo di grossi pericoli, riparato dalla propria “sfera di vetro”.
    Viaggiando si impara ad affrontare mille situazioni, a evitare certi luoghi e a tenere nella giusta considerazione il livello di attenzione, imparando così a vivere.
  4. Multilingue
    A scuola ormai si imparano nei casi più fortunati anche più lingue, ma non tutti sono stati così privilegiati. Molte volte ci si trova nelle condizioni di chiedere qualcosa e avere paura di non farsi capire al meglio. Il consiglio è quello di apprendere anche mentre si cammina quelle parole strane che ci circondano, su negozi o cartelli e cercarli su dizionari online per apprenderne il significato. Ascoltare anche le conversazioni della gente del posto e cercarne di capire il significato aiuta molto. Così da arricchire il vostro vocabolario per ogni viaggio intrapreso.
  5. Più Valore dei Soldi
    Per viaggiare spesse volte vanno fatti sacrifici e rinunce durante l’anno ma per chi è affetto dalla sindrome del wanderlust ( irrefrenabile voglia di scoprire il mondo) sarà una rinuncia premiata.
  6. Più Tempo per Riflettere
    Nella vita quotidiana molte volte siamo presi da impegni e cose da fare, da non aver mai abbastanza tempo per dedicarci  a noi stessi e a riflettere. Per non parlare poi del tempo sprecato sui social network. Basta allontanarsi da casa per ritrovarsi da soli a far luce su questioni importanti che nella vita quotidiana non si riescono affrontare al meglio e acquisire più consapevolezza nel ritorno, con idee più chiare per eventuali decisioni di vita. 

Viaggiare ha infiniti lati positivi e sarebbe lunga elencarli tutti, anche perché ognuno ha la propria visione soggettiva del “viaggio”, ma di certo trovando il tempo per scoprire nuovi posti vi sentirete sempre più liberi e ricchi. Poi avrete sempre argomenti curiosi ed esperienze da raccontare a persone sconosciute e nuove amicizie!

 

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