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Gli Italiani e la Comunicazione: il Report 2017

Gli Italiani e la Comunicazione: il Report 2017

By / Strategie & Successi / Thursday, 25 January 2018 15:45

Sono usciti gli ultimi e definitivi dati relativi al rapporto tra gli italiani e i mezzi di comunicazione. Come di consueto è il Censis che certifica i risultati che anche per quest'anno premiano in assoluto la televisione tradizionale. Pur cedendo qualche spettatore, conferma infatti il suo largo seguito con un 92% di utenza complessiva. 

Crescono sia la tv satellitare (43%) che quelle via internet (26%) ma, l'autentico boom viene iscritto sotto la voce Mobile tv che passa dall'11% del 2016 al 22% del 2017.

Dal fronte radio si registra invece un calo di quelle tradizionali che mantengono però il dominio assoluto (82%) su quelle on line (18%).  Curioso notare come per le prime si assiste a un calo del 4% che viene compensato pari pari dalla stessa percentuale di aumento delle seconde: Non si tratta quindi di dispersioni di utenza ma  di un piccolo trasferimento all'interno dello stesso gruppo di rilevazione.

In generale internet sottolinea una volta ancora l'aumento costante degli ultimi anni. Ormai la presenza dei nostri connazionali presenti on line ha superato il 75%. Il cellulare è usato dall'87%, lo smartphone ha toccato quota 70% con  What's app usato dal 66%.

Dal fronte social, Facebook conferma la sua leadership con il 56%, seguito da Youtube con il 50%. terza piazza per Instagram con il 21% (nel 2015 era al 9%) mentre Twitter resta fermo al 13%.

La grande new entry del nuovo anno è legata alle piattaforme multimediali tipo Netflix o Spotify che nell'ultimo anno sono stati guardati dall'11% degli italiani, con una netta predominanza tra gli under 30, di cui uno su cinque è un fruitore più o meno regolare del servizio. Le noti dolenti arrivano ancora una volta dai quotidiani a stampa che, con una perdita negli ultimi anni del 25%, si attestano a un misero 35% di lettori. Le versioni on line arrivano al 25%. Cifre molto lontane da un livello accettabile.

Non va meglio per i libri: Solo il 42% degli italiani legge quelli in versione cartacea mentre gli e-book si attestano attorno al 9%, di cui il 66% è solito acquistare libri a stampa, continuando a palesare una grande difficoltà nell'attirare nuovi lettori.

Passando alle differenze tra generazione il gap è davvero notevole: di seguito una tabella che riassume l'enorme disuguaglianza tra gli under 30 e gli over 65.

   UNDER 30  OVER 65
 Utenti Web   91%  38%
 Utilizzo Smartphone  90%  28%
 Facebook  80%  19%
 You Tube  76%  16%
 Twitter  26%  3%
 Siti web d'informazione  48%  17%
 Web TV  41%  7%
 Quotidiani  23%  51%

Da segnalare invece che la categoria degli adulti (30-45 anni), negli ultimi anni, è diventata sempre più omogenea con quella degli under 30. I dati, pressoché simili, mettono in rilievo una sorta di processo di “giovanilizzazione” delle persone un po' più mature, che dimostrano una confidenza sempre più tangibile con i nuovi mezzi di comunicazione.

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