Anche quest’anno sono state elette e premiate le località costiere italiane; La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 48 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei,
con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP(Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO(Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale.
Le Bandiere Blu 2016 sventolano in 293 lidi d’Italia, 13 in più rispetto al 2015, per un totale di 152 Comuni.
Sul podio salgono Liguria (25 comuni), Toscana (19) e Marche (17). Le 12 new entry sono Massa (Toscana), San Mauro Cilento (Campania), Marina di Ragusa (Sicilia), Praia a Mare (Calabria),Carovigno (Puglia), Cerviale e Levanto (Liguria), Silvi (Abruzzo), Policoro (Basilicata), Badesi,Sassari e Teulada (Sardegna).
Ad uscire dall’elenco delle migliori spiagge sono Roseto degli Abruzzi, Francavilla al Mare – Lido Alcyone e San Vito Chietino-Molo sud in Abruzzo, Gatteo e quella di San Mauro Pascoli in Emilia Romagna, Monopoli in Puglia e Sapri in Campania.
Non basta che il mare sia pulito per avere il vessillo europeo che sventola sul lungomare, occorre che la stessa pulizia e la necessaria cura riguardino anche le spiagge, i servizi, l’ambiente naturale e urbano nel suo complesso.