
Inizio anno fatto di eventi e di scelte importanti per la LEGO. Dopo aver festeggiato lo scorso 28 gennaio i primi sessantanni, in questi giorni l’azienda danese ha fatto un annuncio che rappresenta un’autentica svolta. Entro la fine del 2018 arriveranno nei punti vendita i primi mattoncini fatti con un polietilene estratto dalla canna da zucchero (il veg polietilene).
Sono questi i primi risultati dell’investimento di ben 155 milioni, operato circa due anni fa, per cercare di studiare metodologie inerenti a una filosofia sempre più in linea con il rispetto per l’ambiente.
In questa prima fase il progetto vedrà coinvolti solo il 2% dei mattoncini a catalogo (piante, foglie, cespugli e altri pezzi che rappresentano la natura), ma entro massimo il 2030 l’obbiettivo è quello di abbandonare in via definitiva quelli fatti con plastiche tradizionali. Non solo.
Nella nota dell’azienda si sottolinea come, nei prossimi anni, tutti i fornitori dovranno sottostare al Codice di Condotta del Gruppo LEGO, che ha deciso di alzare l’asticella in fatto di standard etici e ambientali.
La partnership con WWF ha fatto partire anche altri piani di lavoro attinenti all’impegno di ridurre al minimo l’impatto della produzione aziendale e a dare impulso a un’azione globale sul delicato tema dei cambiamenti climatici.














